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Intervista a Hubert Westkemper
Giorno di morte nella storia di Amleto - di Bernard Marie-Koltès da Amleto di William Shakespeare esperimento di realtà virtuale acustica a cura di Hubert Westkemper per la regia di Claudio Longhi una produzione Teatro Stabile di Napoli 7-11 aprile 2010 Il Teatro Stabile di Napoli ha commissionato a Hubert Westkemper un esperimento legato alla sua decennale ricerca intorno alla "realtà virtuale acustica". Il progetto è realizzato nell'ambito della quarta edizione di Face à face. Parole di Francia per scene d'Italia, promosso dall'Ambasciata di Francia in Italia per la diffusione della nuova drammaturgia francese. radioPAN lo ha intervista in occasione della presentazione al pubblico di questo nuovo esperimento
foto di Antonio Riccio
Giorno di morte nella storia di Amleto - di Bernard Marie-Koltès
da Amleto di William Shakespeare
esperimento di realtà virtuale acustica a cura di Hubert Westkemper per la regia di Claudio Longhi
una produzione Teatro Stabile di Napoli 7-11 aprile 2010
Il Teatro Stabile di Napoli ha commissionato a Hubert Westkemper un esperimento legato alla sua decennale ricerca intorno alla "realtà virtuale acustica". Il progetto è realizzato nell'ambito della quarta edizione di Face à face. Parole di Francia per scene d'Italia, promosso dall'Ambasciata di Francia in Italia per la diffusione della nuova drammaturgia francese.
radioPAN lo ha intervista in occasione della presentazione al pubblico di questo nuovo esperimento
Hubert Westkemper è considerato uno dei maggiori registi del suono in Europa.
I suoi lavori si sono espressi, fra gli altri, con Luciano Berio, Luca Ronconi e Bob Wilson. Nato nel 1953 a Francoforte, Hubert Westkemper ha conseguito nel 1981 la laurea in Ingegneria del suono presso la Hochschule der Künste di Berlino, ma vive in Italia, a Roma, lavorando prevalentemente in qualità di Sound-Designer nei più prestigiosi teatri italiani e europei.
Già collaboratore di uomini di teatro del calibro di Bob Wilson e Luca Ronconi, è uno dei più noti ingegneri del suono della scena internazionale. Le sue sofisticate creazioni nel campo dei flussi e dei linguaggi sonori, le sue singolari elaborazioni tecniche al servizio di progetti teatrali originali, sono vere e proprie scenografie sonore cui lo spettacolo attinge in termini di suggestione ed evocazione, rivelando allo spettatore percorsi inediti di fruizione sonora. È il caso ad esempio della scommessa teatrale dell'Elettra di Hofmannsthal realizzata con il regista Andrea De Rosa, in cui Westkemper ha potuto sperimentare soluzioni inedite di spazializzazione del suono dando allo spettatore la possibilità, attraverso la tecnica di fruizione olofonica, di sentire voci e rumori come se fosse personaggio, pur in presenza di un isolamento acustico tra platea e palcoscenico.

